La lettura drammaturgica di Elena Arvigo, attrice e registra del teatro indipendente, mette in scena le storie recuperate dalle pubblicazioni raccolte e custodite nell’archivio di Libera. Sono i racconti e le testimonianze di persone la cui vita è stata attraversata dalla presenza della mafia, vittime innocenti, vite interrotte di uomini, donne, bambine e bambini, persone la cui quotidianità è stata stravolta e distrutta. Storie di chi ha scelto da che parte stare, come ricorda il titolo tratto da un passo de “Le Ribelli” di Nando Dalla Chiesa. L'atto poetico è frutto del lavoro sinergico di Elena Arvigo con Maria Alessandra Giuri.
Un viaggio emotivo e civile, dove le storie di diritti negati e di libertà tradite si trasformano in poesia e forza collettiva, diventando simboli vivi di una resistenza del libero pensiero e di una rinnovata coscienza civile. Un viaggio emotivo e civile, dove le storie di diritti negati e di libertà tradite si trasformano in poesia e forza collettiva, diventando simboli vivi di una resistenza del libero pensiero e di una rinnovata coscienza civile.
Presso Libera, via Stamira 5, Roma il 13 ottobre alle 21.
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